Elezioni Provinciali 2013

Come e quando si vota

Si vota domenica 27 ottobre. Le urne apriranno all'incirca alle 7 - ovvero al termine delle votazioni preliminari che iniziano alle 6 - e rimarranno aperte fino alle 22. Si vota per il presidente della provincia autonoma di Trento e per i consigli provinciali della provincia di Trento e Bolzano, che andranno a comporre il consiglio regionale che eleggerà presidente della Regione: questa particolare struttura è un caso unico in Italia, conseguenza della storia e della larga autonomia concessa alla regione Trentino Alto Adige dalla Costituzione.
Lo spoglio inizierà alle 7 del mattino del 28 ottobre.

La tessera elettorale

Per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, gli elettori dovranno esibire oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale a carattere permanente, che ha sostituito il certificato elettorale. Chi avesse smarrito la propria tessera personale, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali.

Provincia di Bolzano

Il consiglio della Provincia di Bolzano, composto da 35 membri, viene eletto con un sistema proporzionale puro: non esistono quindi né soglie di sbarramento né premi di maggioranza.

Il presidente viene eletto, con maggioranza assoluta, dai membri del nuovo Consiglio.

Un seggio in Consiglio viene comunque attribuito alla minoranza ladina.

Fac-simile scheda elettorale (pdf)

Come si vota

C'è un'unica scheda elettorale, che riporta i simboli delle liste candidate. Accanto a ogni simbolo c'è lo spazio per eventuali voti di preferenza.

L'elettore deve fare un segno sul simbolo della lista elettorale prescelta.

L'elettore può indicare fino a quattro preferenze, una per ogni riga, tra i candidati della lista prescelta indicando i cognomi, o nomi e cognomi, o ancora il numero con il quale il candidato prescelto è indicato nella lista elettorale.

La scheda viene annullata se: presenta segni diversi da quello sul simbolo o dalle preferenze espresse; se l'elettore ha votato per più di una lista. Sono nulle le preferenze: indicate oltre le prime quattro; in cui il candidato non sia indicato con abbastanza chiarezza

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